2 Minuti di Scienza: Come si misura clinicamente la gravità dei sintomi in pazienti atassici

Il coordinare facilmente ed efficacemente movimenti  come il parlare e il camminare è essenziale nello svolgimento della vita quotidiana. L’abilità di orchestrare questi movimenti con successo è generalmente chiamata “coordinazione mootoria”. Anche se i pazienti di SCA in genere sono in grado di iniziare movimenti coorporei, la loro abilitá di eseguirli in modo agevole e preciso è alterata. Per esempio, è possibile notare l’incordinazione motoria in pazienti atassici che non riescono a camminare lungo una linea retta, o nella difficoltà che hanno nel deglutire. Questi ed altri problemi motori possono notevolmente inficiare la vita quotidiana. Poter valutare fino a che punto un paziente sia in grado di fare questi movimenti offre un’ indicazione della gravità della patologia in ciascun individuo affetto dalla malattia.

Black pencil lying on top of paper that has scoring chart on it
Immagine ottenuta da Pixabay, Pexels.com

A differenza di ciò che analisi cliniche di routine misurano, come la pressione sanguigna o i livelli di zucchero nel sangue, non esiste una semplice misura per quantificare i movimenti umani. Per sopperire a questa carenza, sono state sviluppate numerose unità di misura con l’intento di assegnare una quantificazione standard as esami di coordinazione motoria.  Una di queste misure è la Scala per la Valutazione e la Classificazione dell’Atassia (SVCA). Un medico esperto (generalmente un neurologo) analizza la capacità del paziente di portare a termine alcuni comandi ( come ad esempio alzarsi in piedi o camminare) e poi, usando la SVCA, assegna  un voto per ogni comando. La procedura dura  circa 15-20 minuti, e in genere include i seguenti esami:

Continue reading “2 Minuti di Scienza: Come si misura clinicamente la gravità dei sintomi in pazienti atassici”

Snapshot: How do clinicians measure the severity of ataxia in patients?

Coordination of smooth and effective movements is essential in daily tasks, such as speaking or walking. The ability to successfully orchestrate these movements is commonly referred to as “motor coordination”. While SCA patients can generally initiate movements with their bodies, their ability to execute these in a smooth and precise fashion is impaired. For instance, motor incoordination can be seen in a patient with ataxia’s inability to walk in a straight line, or in the difficulty they experience when swallowing. These and other motor function problems can greatly impact daily life. Assessing how well a patient can perform these movements provides an indication of how affected they are by the disease.

Black pencil lying on top of paper that has scoring chart on it
Photo by Pixabay on Pexels.com

Unlike what’s measured with more familiar medical tests, such as blood pressure or levels of blood sugar, human movement cannot be quantified easily with clear numbers. To address this, multiple rates scales have been developed to help measure standardize motor coordination examinations. One of these scales is the Scale for the Assessment and Rating of Ataxia (SARA). An experienced clinician (typically a neurologist) evaluates a patient’s ability to perform a series of tasks (such as standing and walking) and then, using the SARA, assigns a score for each task. The process takes about 15-20 minutes, and typically involves the following tests:

Continue reading “Snapshot: How do clinicians measure the severity of ataxia in patients?”