2 Minuti di Scienza: Come si misura clinicamente la gravità dei sintomi in pazienti atassici

Il coordinare facilmente ed efficacemente movimenti  come il parlare e il camminare è essenziale nello svolgimento della vita quotidiana. L’abilità di orchestrare questi movimenti con successo è generalmente chiamata “coordinazione mootoria”. Anche se i pazienti di SCA in genere sono in grado di iniziare movimenti coorporei, la loro abilitá di eseguirli in modo agevole e preciso è alterata. Per esempio, è possibile notare l’incordinazione motoria in pazienti atassici che non riescono a camminare lungo una linea retta, o nella difficoltà che hanno nel deglutire. Questi ed altri problemi motori possono notevolmente inficiare la vita quotidiana. Poter valutare fino a che punto un paziente sia in grado di fare questi movimenti offre un’ indicazione della gravità della patologia in ciascun individuo affetto dalla malattia.

Black pencil lying on top of paper that has scoring chart on it
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A differenza di ciò che analisi cliniche di routine misurano, come la pressione sanguigna o i livelli di zucchero nel sangue, non esiste una semplice misura per quantificare i movimenti umani. Per sopperire a questa carenza, sono state sviluppate numerose unità di misura con l’intento di assegnare una quantificazione standard as esami di coordinazione motoria.  Una di queste misure è la Scala per la Valutazione e la Classificazione dell’Atassia (SVCA). Un medico esperto (generalmente un neurologo) analizza la capacità del paziente di portare a termine alcuni comandi ( come ad esempio alzarsi in piedi o camminare) e poi, usando la SVCA, assegna  un voto per ogni comando. La procedura dura  circa 15-20 minuti, e in genere include i seguenti esami:

  • Passo (Postura e capacità deambulatoria): il paziente cammina per una certa distanza, poi gira su stesso e continua a camminare.
  • Posizione (Capacità di stare in piedi con o senza supporto): il paziente sta in piedi immobile su un punto designato mantenendo diverse pose.
  • Seduta: il paziente siede per 10 secondi con le braccia distese.
  • Alterazione del linguaggio: l’esaminatore misura quanto interrotto o fluido suoni il linguaggio del paziente durante una semplice conversazione.
  • Inseguimento del Dito (coordinazione dei movimenti): l’esaminatore muove un dito velocemente in direzioni casuali mentre il paziente cerca di seguire i movimenti con il proprio dito.
  • Test Dito-Naso (tremore e coordinazione dei movimenti): il paziente porta ripetutamente un dito dal proprio naso al dito dell’esaminatore.
  • Movementi delle mani veloci ed alternati (coordinazione dei movimenti): Al paziente è richiesto di ripetere 10 volte e il piu’ velocemente possibile una sequenza di movimenti delle mani.
  • Scivolamento tallone-stinco (coordinazione motoria): il paziente alza una gamba e posiziona il tallone sul ginocchio opposto. Poi, lascia scivolare il tallone in basso verso la caviglia; l’esercizio viene eseguito per entrambe le gambe.

In base al sistema di misura scelto, ad ogni esame è attribuito un valore numerico che rappresenta una stima di quanto vicini siano i movimenti/linguaggio del paziente a quelli di una persona non atassica. Una volta che un indice numerico complessivo è stato calcolato, i medici possono formulare una valutazione della severità della malattia nel paziente. L’ indice SVCA aumenta in modo progressivo e direttamente proporzionale alla severità della malattia. Questo indice è utilizzato non solo per la diagnosi, ma anche per seguire l’evoluzione della sintomatologia nel tempo in pazienti atassici. L’indice SVCA può anche essere utilizzato per fare una prognosi a breve tempo.

Anche se l’indice SVCA permette a medici e ricercatori di misurare i sintomi usando uno standard, non è un sistema perfetto. È ancora possibile migliorare la procedura per stimare questi indici. Molti fattori possono alterare l’accuratezza della scala di misura, come ad esempio l’età del paziente, altri problemi di salute, o anche la variabilità nella modalità in cui i diversi esaminatori assegnano i valori durante i diversi esami.

Per saperne di più sull’indice SVCA, dai uno sguardo a questi articoli pubblicati dall’Ataxia Study Group e Physiopedia.

2 Minuti di Scienza scritto da Dr. Claudia Hung e revisionato da Dr. Judit M. Perez Ortiz, tradotto in italiano da Dr. Antonia De Maio.